| Luca's profileOltre le colonne d'Ercol...PhotosBlogLists | Help |
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May 24 Farsi riconoscereTanto per non smentirsi mai i tifosi italiani (in questo caso del Milan, ma tutti ricordiamo i motorini che cadono dal 3° anello di San Siro) hanno pensato bene di festeggiare a modo loro.
Quale modo migliore se non sfasciare Milano, la città che invece dovrebbero amare?
Siamo ben lontani dal fair play dei tifosi del Liverpool che hanno continuato a sostenere la loro squadra sconfitta e che hanno applaudito il Milan trionfatore.
Tanto più lontani se pensiamo ai capibanda della Fossa dei Leoni arrestati prima della partita per ricatto alla società AC MILAN.
In Inghilterra, patria storica degli hooligans, i coglioni sono stati pian piano isolati e lasciati fuori dagli stadi; da noi sono quelli che comandano.
Che dire?
Forse che Signori si nasce Il calcio è come la figa!Premesso che durante la finale di ieri sera ho tifato Milan, tanto per dire che da Interista non vedo proprio nessuna ragione per cui dovrei rosikare per questa vittoria dei cugini.
Si tratta solo dell'ennesima dimostrazione, se ancora ne servissero, che nel calcio, come in tutto il resto, la città di Milano domina, in Italia e in Europa. Sarebbe tanto meglio se la forza di questa città fosse riconosciuta, ma si sa l'invidia è una brutta bestia.
Detto questo.
Il calcio è come la figa.
C'è chi ha bisogno di lungo tempo e fatica per conquistarla.
C'è chi è più fortunato e magari bastano un'occhiata e un sorriso (o una deviazione di spalla su punizione per dire).
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Poi c'è chi deve pagare... May 03 Riga, che fa rima con...Dopo luuuungo tempo torno ad aggiornare il diario di bordo, non ricordo la data astrale e quindi per il momento lascio perdere.
Devo ammettere che quest'ultima trasferta è stata abbastanza faticosa, avrei proprio bisogno di un gran bel sonno ristoratore, ma per questo avrò tempo tra 20 anni.
Al di là delle note geografiche, le informazioni sulla città di Riga cercatevele su Wikipedia, e delle pose pseudoculturali che potrei spararmi, senza per altro risultare credibile, devo dire che è stata una piacevole scoperta. Annunciata certamente, ma comunque sorprendente.
Ma andiamo con ordine, Riga è una città mitteleuropea, con l'ordine e la pulizia che contraddistingue i paesi nordici nella zona vicina al centro storico, ma che lascia ancora intravedere i segni della mentalità mediocre e da caserma tipica del regime sovietico, se soltanto ci si allontana un po' o si osa guardare i cortili nascosti dietro ai palazzi in stile art noveau perfettamente ristrutturati.
Certo è piccolina e la si gira in un paio di giorni al massimo, anche a voler fare gli intellettuali pignoli ben oltre il necessario.
Cosa resta da fare dopo? Ma chiaramente la vera attrazione della città, quella cosa che fa rima con Riga...
Ho viaggiato parecchio anche in luoghi ben più famosi per la gnocca ma, parola mia, mai ne vidi tanta e di tale qualità. Sto ancora subendo gli effetti del sovraccarico sensoriale subito nei quattro giorni di permanenza in città.
Mito da sfatare numero 1: NON sono tutte uguali, alte bionde e occhi azzurri. Ce n'è per tutti gusti e ne vale veramente la pena.
Toglietevi poi dalla testa le leggende sulle repubbliche baltiche come meta di facili conquiste e fugaci avventure.
Dopo anni di pessime frequentazioni di chinghialoni italioti e mufloni scozzesi le indigene si sono fatte, giustamente, più guardinghe. Pienamente consapevoli della loro bellezza sono diventate ferocemente selettive. Le più mercenarie sotto l'aspetto economico, ma la maggior parte di loro sono ragazze normali con impieghi e aspirazioni altrettanto normali.
Un'altra leggenda metropolitana da sfatare.
Quindi riassumendo, per dare sostanza alle domande dirette dei più grezzi:
Ti sei divertito? - Si
Hai conosciuto ragazze? - Si
Hai trombato? - !NO!
Le ragazze di Riga se la tirano? - Un po', ma almeno rispetto alle Milanesi e a molte Italiane sono giustificate!!! |
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